Valle delle Sfingi, Covoli di Velo/Camposilvano

Affascinante escursione tra campi solcati da antiche rocce carsiche che come funghi sbucano dal terreno. I Covoli di Velo e Camposilvano sono antiche grotte che furono rifugio di uomini preistorici e dell'orso delle caverne.

In abbinamento con l’interessante visita al museo Geopaleontologico di Camposilvano con relativa passeggiatina al Covol di Camposilvano (ingresso a pagamento Museo e Covolo), si può fare una breve passeggiata alla valletta denominata Valle delle Sfingi (un tempo Vajo del Brutto), dove si estende una caratteristica ‘Città di Roccia’.

Si tratta di un fenomeno erosivo di disgregazione degli strati di Calcare Rosso Ammonitico e Oolite di San Vigilio, molto frequente in tutte le prealpi venete nelle quali il periodo del Rosso Ammonitico è presente in Lessinia

La natura ha modellato questi strani massi isolati nel prato della valletta che offrono suggestive immagini e scorci affascinanti.

Per visitare i Covoli di Velo prendere il sentiero CAI 252 da contrada Xami. Questo è un complesso di cavità carsiche al cui interno sono stati ritrovati numerosi reperti tra cui resti dell’Orso delle caverne.

Li nelle vicinanze e non segnato da nessuna parte c’è l’entrata al Tunnel Taioli, antico tunnel di raccolta acque abbandonato nel 1975. Lungo 2 km entra nella montagna e quasi verso la fine un buco nel muro di cemento permette di passare in un’altra stanza dove c’è una enorme grotta carsica.

Info

  • Difficoltà:  Media
  • Tecnica:    Media
  • Impegno:  Medio
  • Emozione: Alta
  • Paesaggio: Suggestivo
  • Durata in movimento: 3:00 h
  • Lunghezza percorso: 6 km
  • Dislivello: 150 m

Abbigliamento

  • Scarpe da trekking
  • abbigliamento comodo
  • maglietta di ricambio
  • zainetto
  • giacca a vento impermeabile
  • qualcosa da mangiare (panini, frutta secca, zuccheri)
  • acqua (2 Litri)
  • cappello

Posizione

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