Corno della Paura

Panorama mozzafiato dal Corno della Paura, antico punto di controllo della prima guerra mondiale dove furono posizionati i cannoni dell'esercito Italiano per controllare la val d'Adige

Si parte dal castello di Avio percorrendo il sentiero 687 che sale con una pendenza di circa il 20% per tutte le 2,30 ore di salita(anche se il cartello CAI riporta 3,50 ore). Bisogna infatti avere della buona gamba e fiato perché la salita non molla mai. 

Il sentiero si svolge nel bosco per circa 2 ore dopodiché ci si ritrova sulla dorsale di bocca d’Ardole dove si incrocia il sentiero 687 che seguiremo per il ritorno.

Da bocca d’Ardole si percorre l’antica strada militare sino al Corno della Paura(15 minuti circa di salita). La roccia al lato della strada militare è strepitosa; antica dolomia, calcari grigi oolitici, rosso ammonitico creatosi come sedimentazione fossile nel mare quando le terre ancora dovevano emergere.

Giunti al Corno possiamo subito notare lo splendido panorama della catena del Monte baldo, la val d’Adige, i monti Lessini di fronte a noi. In lontananza direzione nord si può scorgere il bellissimo Brenta, ed un po più ad ovest l’Adamello con il ghiacciaio.

Il ritorno lo si effettuata attraverso il sentiero 687 che passa vicino a monte Vignola e da qui scende velocemente sino a riportarci al castello di Avio.

Info

  • Difficoltà:  Media
  • Tecnica:    Bassa
  • Impegno:  Alto
  • Emozione: Alta
  • Paesaggio: Panoramico
  • Durata in movimento: 4:30 h
  • Lunghezza percorso: 7 km
  • Dislivello: 1200 m

Abbigliamento

  • Scarpe da trekking
  • abbigliamento comodo
  • maglietta di ricambio
  • zainetto
  • giacca a vento impermeabile
  • qualcosa da mangiare (panini, frutta secca, zuccheri)
  • acqua (3 Litri)
  • cappello

Posizione

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